Dom Pèrignon P2
Quasi quindici anni di lenta trasformazione nelle cantine hanno fatto sì che l’energia di Dom Pérignon P2 si espandesse e raggiungesse l’apice di una vitalità essenziale e radiosa. La sua evoluzione si manifesta in tutte le sue sfaccettature, divenendo più ampio, più lungo, più profondo, più intenso e impreziosito da un’ulteriore longevità.
Il carattere del millesimo è qui determinato da un clima caldo e secco.
Con questa seconda vita, il discreto frutto del 2004 è delineato più chiaramente: il finale viene impreziosito dal fico, insieme a note di tostatura, cacao, moka, brioche e miele.
In un gioco di equilibri, il vino evolve tra tensione e leggerezza in un carattere che persiste elegantemente su una potente nota di liquirizia.